Ecco un’iniziativa interessante per gli appassionati di vela!
Riporto integralmente il comunicato stampa di radio Kiss Kiss:
. Coppa America: tre appuntamenti al giorno su Radio Kiss Kiss
19 aprile 2007 - Tre appuntamenti al giorno per seguire in diretta le regate della Louis Vuitton Cup e di Coppa America.
Alle 8,40, alle 15,40 e alle 18,40 Radio Kiss Kiss, emittente nazionale con oltre 2 milioni di ascoltatori giornalieri, si collegherà con Michele Tognozzi, inviato a Valencia, per avere notizie in diretta dai campi di regata, le ultime notizie, le radiocronache, i risultati delle gare e le interviste con i protagonisti. Un pool di esperti delle principali testate di vela darà in diretta il commento tecnico sull’andamento delle regate e delle performance dei team.
“Saremo in onda fino al 4 luglio, giorno della sfida finale. E anche chi non può mettersi davanti alla tivù per vedere i match race, grazie a Radio Kiss Kiss sarà informato in tempo reale di ciò che accade sui campi di regata.”, dicono dall’emittente che con questa iniziativa si candida a essere la prima rete nazionale italiana a seguire quotidianamente la sfida velica più importante del mondo.
(Fiamma Rosselli Del Turco – Ufficio stampa Radio Kiss Kiss )
Per collegarsi al sito della radio clicca qui.
Entries from Aprile 2007
VELA ALLA RADIO
Aprile 23, 2007 · No Comments
Categories: Uncategorized
Novità in casa FIV
Aprile 19, 2007 · 1 Comment
Categories: News
GPI Mini 6.50, vince Le Roux
Aprile 15, 2007 · No Comments
2 EVA LUNA 13 Apr. 09:02
3 SPEEEDY BONSAI 13 Apr. 09:36
4 SITTING BULL 13 Apr. 09:42
Categories: Regate
Per conoscere il regolamento di regata
Aprile 12, 2007 · No Comments
Se volete approfondire il regolamento di regata o imparare a conoscerlo senza nessuna base, il miglior sito che conosca è sicuramente quello di Ezio Fonda. Ci sono anche molti giochi che sfruttano il regolamento…buon divertimento!
Categories: regolamento
Intervista a Giulia Conti
Aprile 11, 2007 · No Comments
Dopo le olimpiadi di Atene con l’ Yngling hai deciso di passare al 470 insieme a Giovanna Micol. Cosa ti ha spinto ad effettuare questa scelta e quali sono le difficoltà più grosse che hai dovuto affrontare?
Sapevo che dopo Atene entrambe le mie prodiere (Alessandra Marenzi e Angela Baroni) avrebbero smesso momentaneamente di andare in barca per poter ultimare l’università, il che avrebbe richiesto almeno un paio d’anni. Sinceramente non mi sentivo di cominciare una nuova campagna olimpica sull’Yngling con un equipaggio ex novo, dal momento che con Alessandra e Angela si era creato un affiatamento probabilmente ineguagliabile. Dall’altra parte, però, l’amarezza e la delusione di Atene mi avevano dato la grinta e la giusta determinazione per poter guardare a Pechino con un sentimento di riscatto. Vedevo più papabile una campagna in 470, da sempre stato il mio sogno. Sapevo, però, che l’anno immediatamente successivo alle olimpiadi per me sarebbe stato abbastanza tranquillo dal punto di vista velico, perchè dovevo terminare il liceo. E a ottobre ricevo una telefonata da Giovanna, che mi propone di andare in 470 insieme. Non ho esitato a dirle di sì, e il 27 dicembre abbiamo messo per la prima volta i piedi in barca al gelo del Lago di Garda. La prima cosa che ho pensato è stata: “oh, ma questa barca plana!!”. E così è nato l’amore per il 470 e l’affiatamento con Giovi.
E’ iniziata la corsa per Pechino 2008, ci racconti le tue impressioni dopo Palma di Maiorca (la prima regata di selezione n.d.r.)?
Sì, quest’anno la federazione ha deciso di iniziare (e ovviamente finire) le selezioni per le olimpiadi molto presto, con l’intento, probabilmente, di far dedicare all’equipaggio selezionato maggior tempo per la finale messa a punto della barca e scelta dei materiali. Appunto, la nostra prima regata di selezione è stata Palma di Maiorca: un campo di regata molto difficile, il vento di svariate intensità (dai 6 ai 18 nodi nell’arco dei 6 giorni) e avversarie preparatissime (14 nazioni nelle prime 15 posizioni) hanno rivelato l’ottimo livello della flotta. Pochissimi erano infatti i punti che separavano i vari equipaggi. Abbiamo scalato posizioni di giorno in giorno fino ad arrivare al decimo posto prima della medal race, la prova finale dettata dal nuovo formato di regate che prevede la partecipazione, l’ultimo giorno, dei primi dieci classificati e in cui il punteggio vale doppio. La settima posizione in quest’ultima regata, però, non è servita a scalare ulteriormente la classifica.
Cosa ne pensi del nuovo formato olimpico già in vigore per tutti i test events?
Quella della medal race è a mio avviso una formula scorretta nei confronti di chi ha ottenuto ottimi risultati nei giorni di regata precedenti: oggi viene messo in discussione, o comunque viene dato un significato diverso allo “scarto”. Esso serve a far sì che un incidente di qualsiasi tipo (OCS, DSQ, un ritirato a causa di una rottura) non interferisca sul vero valore dell’atleta. Il nuovo principio della medal race è in contrasto col precedente. Oggi un’atleta può usufruire dello scarto durante le dieci prove, ma nell’undicesima questo principio non è più valido, e anzi, il punteggio è raddoppiato (il punteggio dell’OCS, DSQ, DNF, ecc è uguale al numero di barche presenti nella gold fleet). Questo significa che, dopo che un’atleta ha accumulato i suoi punti con una gran dose di stress e fatica per ottenere il comando della classifica con un buon vantaggio, dimostrando la sua assoluta supremazia sul campo di regata, l’ultimo giorno i suoi sforzi possono essere stroncati da un banale incidente. La mia domanda è: qual è la vera ragione, così importante, tale da ignorare i danni che può apportare allo sport della vela? E se la risposta è di carattere politico o pubblicitario, crediamo che lo sport e i suoi valori possano essere negoziati con qualcos’altro? Speriamo sia solo una fase sperimentale.
A livello nazionale quali sono gli equipaggi da battere?
Fortunatamente in generale gli equipaggi di 470 femminile in Italia non sono molti, o comunque non sono molti quelli che stanno intraprendendo una campagna olimpica. Sicuramente adesso, e lo hanno dimostrato giusto a Palma, l’equipaggio da battere sarà quello di Elisabetta Saccheggiani e Elisa Cecconi.
…e in campo internazionale?
Beh…tutte! Scherzi a parte, sappiamo che abbiamo ancora moltissimo da imparare, dal momento che regatiamo contro veliste che navigano sul 470 anche da più di 10 anni. Noi ci consideriamo ancora delle “novelline”, anche se ultimamente stiamo ottenendo degli ottimi risultati, come il 7° posto al campionato del mondo di Rizhao, Cina, nel 2006. Al momento la leadership in campo internazionale sembra assegnata alle olandesi Marcelien de Konig e Lobke Berkhout, reduci dalla vittoria di due campionati del mondo, la rolex Miami OCR e la regata di Palma. Ma noi siamo fiduciose e piene di grinta, quindi prima o poi le aspetteremo all’arrivo!
Com’è strutturata la vostra giornata ‘tipo’ di allenamento? C’è qualcuno che vi segue nella preparazione?
Da un paio di mesi ci segue il nostro nuovo allenatore Guglielmo Vatteroni, già esperto di 470, essendo stato per anni coach di Federica Salvà e Manuela Sossi, nonchè dei fratelli Ivaldi. Per noi è una grande occasione, e cercheremo di sfruttare al massimo i suoi consigli. Beh, la giornata ‘tipo’ è strutturata in maniera abbastanza semplice: alle 8 preparazione atletica, un’abbondante colazione, dalle 2 alle 5 ore di barca, un debriefing al rientro su ciò che abbiamo svolto in acqua, cena e a nanna.
Come sono i rapporti con la federazione?
Con la federazione i rapporti sono buoni, ci hanno sempre supportate sia a livello di trasferte che di materiali. Ora che abbiamo anche l’allenatore direi che non possiamo proprio lamentarci. E poi, essendo noi atlete della Marina Militare, c’è sempre stato un rapporto abbastanza sereno tra l’arma e la federazione.
Quali saranno i prossimi appuntamenti?
Prossimi appuntamenti? Quelli importanti saranno sicuramente quelli di selezione per le olimpiadi: Hyerès (Francia) a fine aprile, Medemblik (Olanda) a fine maggio, il Campionato Europeo in Grecia i primi di giugno e il campionato del mondo a Cascais (Portogallo) i primi di luglio, che sarà il vero obiettivo della stagione.
Categories: Interviste
Contrassegnato da tag: 470, derive, Giovanna Micol, Giulia Conti, intervista, olimpiadi, yngling
Trofeo Principessa Sofia- Sulla strada per Pechino
Aprile 8, 2007 · 2 Comments
Categories: Uncategorized
Novità dalla Coppa…+39 sarà risarcito
Aprile 6, 2007 · No Comments
E’ stata infranta la regola 10:
“Quando le barche sono su mure differenti, una barca con le mure a sinistra deve tenersi
discosta da una barca con le mure a dritta”.
Tutte le spese sono inoltre a carico di United Internet Team Germany!
Categories: Coppa America
Tutto Coppa America
Aprile 5, 2007 · No Comments
Categories: Coppa America
Unveiling Day
Aprile 3, 2007 · No Comments
Cliccando qui potrete vedere il video della presentazione della cooppa america. Le regate sono ancora in corso…
Categories: Uncategorized





